Febbraio 2008

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Nuovo blog

di Diocesi di Acerra (25/02/2008 - 11:43)

E' stato attivato un nuovo blog per i giovani della diocesi

http://pigiacerra.myblog.it

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I direttori PG

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Per non ricadere nell'abitudine

di Diocesi di Acerra (22/02/2008 - 12:55)

“Poiché gli impegni, gli affanni e le preoccupazioni ci fanno ricadere nell'abitudine, ci espongono al rischio di dimenticare quanto straordinaria sia l'avventura nella quale Gesù ci ha coinvolti, abbiamo bisogno, ogni giorno, di iniziare nuovamente il nostro esigente itinerario di vita evangelica, rientrando in noi stessi mediante pause ristoratrici delle spirito. Con l'antico rito dell'imposizione delle ceneri, la Chiesa ci introduce nella Quaresima come in un grande ritiro spirituale che dura quaranta giorni”.

   

Benedetto XVI – Udienza Generale, 6 febbraio 2008

  

 Il 16 febbraio siamo andati in ritiro presso il Convento “Figlie di Nostra Signora del Sacro Cuore” (Santa Maria a Vico – CE). 
E’ stata una giornata bellissima dove la preghiera nasceva spontanea dal cuore e ci si fermava ad ascoltare il silenzio. 
Le cose inutili lasciavano pian piano la mente e ci si ritrovava finalmente da soli ad ascoltare i propri pensieri. Una giornata di riposo ma anche un modo per ricaricare le pile e ritornare nel caos quotidiano più fiduciosi e sereni. 

 

 

 Barbara 
 
Gruppo giovani - Duomo

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Provare per credere: Loreto ci aspetta

di Diocesi di Acerra (18/07/2007 - 11:25)

“E’ difficile non emozionarsi rivedendo i momenti più importanti delle passate GMG, soprattutto se hanno rappresentato una tappa importante per la nostra vita”. Questo mi sono detta riguardando le foto della scorsa GMG e pensando al prossimo appuntamento che aspetta noi giovani italiani a Loreto. Una sorta di GMG italiana (29 agosto- 2 settembre) a cui voglio partecipare. Allora, perché un giovane dovrebbe andare a Loreto a settembre? Per mostrare agli adulti che noi sappiamo ancora credere in qualcosa di grande, che possiamo spingere i nostri coetanei a spolverare il loro entusiasmo troppo spesso rinchiuso in soffitta.  Sentiamo il bisogno che qualcuno investa su di noi affidandoci incarichi di responsabilità,  che si fidi e creda in noi. Ciò che mi affascina dell’evento di settembre è la possibilità di incontrare altre realtà, altri giovani che, come me, vogliono essere testimoni concreti del Vangelo nel quotidiano, essere missionari negli ambienti che frequentiamo ogni giorno. Tutto ciò è difficile e per questo abbiamo bisogno di sostegno, ascolto e confronto reale. Anche il Papa ci incoraggia dicendoci: “Andremo a Loreto con i nostri giovani perché la Vergine li aiuti a innamorarsi sempre più di Cristo, a stare dentro la Chiesa riconosciuta come compagnia affidabile e a comunicare la gioiosa certezza di essere amati da Dio”. E’ come se il Papa sussurrasse queste parole che ogni giovane vorrebbe sentirsi dire: “Tu vali, nell’amore di Dio c’è spazio per tutti!”. Sarà anche un’occasione per rinnovare la nostra fede, ma soprattutto sarà l’occasione di rispondere alla nostra sete di stare insieme agli altri, condividere i propri cammini, annunciando così alla Chiesa e alla società civile l’importanza di rendere noi giovani protagonisti prendendo come esempio Maria, una giovane sulla quale Dio ha puntato tutto. Ci saranno momenti di fatica ( svegliarsi all’alba, dormire nel sacco a pelo) ma soprattutto di gioia, è proprio nella prova sulla propria pelle e nella compagnia degli amici che ritroveremo l’essenziale per la vita di tutti i giorni. Allora; che dite? Vale la pena rispondere all’invito del Papa, lui ci aspetta in tanti! Questo incontro sarà qualcosa di unico che unirà sotto lo stesso cielo chi  vuole seguirLo per AMORE…

 

Marianna R.

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Mancano 49 giorni all'evento di Loreto

di Diocesi di Acerra (13/07/2007 - 12:00)


Mancano 49 giorni all'evento di Loreto. Diverse volte il Papa ha invitato  i giovani a partecipare.  Noi giovani della Diocesi di Acerra abbiamo accolto l'invito di Benedetto XVI e ci apprestiamo a vivere questo grande evento ecclesiale. Nei giorni che ci separano dalla partenza vogliamo, anche attraverso questo blog, prepararci condividendo le nostre attese. Lascia allora qui un tuo messaggio.

L'equipe di PG

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Agorà dei giovani

di Diocesi di Acerra (25/10/2006 - 12:04)

L'attenzione della Chiesa italiana per i giovani

La Pastorale Giovanile inizia da questo anno un cammino particolare. Iniziano tre anni che i vescovi italiani hanno scelto di dedicare ai giovani, per esprimere quell'attenzione prioritaria presente nel n. 51 degli Orientamenti pastorali per il primo decennio del 2000. L'obiettivo è quello di attuare tale opzione preferenziale promuovendo un nuovo slancio della pastorale giovanile «per favorire la piena soggettività delle nuove generazioni nella missione della Chiesa e il loro coinvolgimento nel cammino globale della Chiesa italiana». A questo percorso triennale è stato dato il nome di “Agorà dei giovani italiani” e la dimensione missionaria lo caratterizza. Una “piazza grande” cioè uno spazio e un tempo «di incontro e di crescita, qual è – appunto – la piazza, dove, attraverso il dialogo, il confronto e l'annuncio, si possa esplicitare, udire ed accogliere la testimonianza di chi, avendo vissuto l'incontro con il Signore Gesù, desidera condividere con gli altri la gioia e la speranza che ne sono scaturite» (don P. Giulietti).
Le Chiese locali sono invitate a ripensare alla propria capacità di relazione positiva e propositiva con le nuove generazioni, seguendo i suggerimenti del Papa e la riflessione pastorale della CEI. La comunità cristiana è chiamata ad uscire dai propri spazi e incontrare i giovani nei loro ambienti di vita quotidiana. Nei tre anni si affronteranno tre passaggi fondamentali della missione: l'ascolto, la relazione interpersonale ed i rapporti sociali: testimoniare nell'ascolto (I anno); testimoniare nella relazione (II anno); testimoniare nella cultura (III anno). Naturalmente ciò non è inteso come tappe sequenziali, ma come il dispiegarsi secondo modalità diverse della medesima attenzione missionaria. Durante il percorso ci saranno dei grandi appuntamenti: un incontro nazionale a Loreto, il 1 settembre 2007; la GMG di Sydney, nel luglio 2008; un appuntamento vissuto in contemporanea in tutte le diocesi nel 2009.
Il cammino è affascinante e impegnativo, ognuno per la sua parte deve essere protagonista e tutta la comunità deve essere coinvolta, perché l'educazione delle nuove generazioni riguarda tutti. Importante è accogliere i giovani e guardarli non come un problema, ma come un dono: non c'è il problema dei giovani, ci sono i giovani che hanno bisogno di essere ascoltati, accompagnati, guidati, curati e di vedere in noi persone innamorate di Gesù, che vivono la fede con gioia e convinzione. Perciò lo stile fondamentale è quello del farsi prossimo. È lo stile del buon samaritano che vede, ha compassione, si fa vicino, fascia le ferite, si prende cura (cfr Lc 10,25-37); è dunque lo stile di Gesù che si è fatto nostro compagno di viaggio (cfr Lc 24,15ss) e ha dato la sua vita per noi (cfr Gal 2,20) e vuole che tutti gli uomini siano salvi e arrivino alla conoscenza della verità (cfr 1Tm 2,4). L'Agorà è una grande opportunità, se c'è l'impegno di tutti accoglieremo sicuramente i buoni frutti che il Signore vorrà donarci.

don Alfonso Lettieri

Tag: giovani,agora

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